venerdì 29 novembre 2013

Regali ECO-solidali

E' sempre più diffusa, direi per fortuna, l'abitudine di festeggiare il Natale con i regali solidali. Inutile soffermarsi su quanto sia diventata sfrenatamente consumistica questa festa, è sotto gli occhi di tutti quanto il commercio tenti di venderci sempre di più e sempre prima (da un paio d'anni non aspettano nemmeno Halloween) tutto ciò che ha a che fare con il Natale. 
Tra qualche giorno cominceremo a organizzarsi per tempo e in rete potremo trovare davvero tante idee per quanto riguarda i regali solidali. Io vorrei spendere due righe per quelli che aiutano la natura e l'ambiente.


Uno dei più bei regali ecologici che si possano fare secondo me è il CALENDARIO DI GREENPEACE


Io lo compro tutti gli anni ormai da qualche anno, le sue bellissime foto adornano perennemente la nostra cucina! E' un calendario 12 mesi, quindi c'è una foto diversa ogni mese, non solo di animali, ma anche di ambienti e foreste. Inoltre è a doppia pagina: i giorni del calendario non sono stampati, magari in piccolo, sulla foto, ma c'è una pagina dedicata con tutto lo spazio che serve per annotare eventi e appuntamenti, cosa davvero utile! 
Eccolo qua tutto aperto:


Io quest'anno l'ho comprato a un banchetto di Greenpeace presso un mercatino, ma si può comprare in diversi negozi online, oppure direttamente sul sito di Greenpeace Italia (in questo modo i proventi vanno direttamente all'associazione italiana)


Un altro famoso store di regali ecologici è quello del WWF ITALIA: anche qui si trovano due bei calendari, uno con 12 foto di animali, l'altro tutto dedicato alla tigre


 e tante altre idee molto carine per grandi e bambini ... come queste:


 





A me piace tanto anche la filosofia di EUGEA, un' attività nata da alcuni ricercatori universitari che si propone di aumentare la biodiversità nell'ambiente urbano.



Nel loro negozio online troviamo quindi semi di fiori che attirano le farfalle, da seminare anche in un piccolo terrazzo,  kit per piccole coltivazioni, libri sull'argomento e prodotti del commercio equo e solidale. 



Secondo me sono veramente delle belle idee!

(Collegata ai semi di fiori che attirano farfalle, c'è l'iniziativa di Eugea Effetto Farfalla, organizzata con mappa solo per Milano, ma tutti possono partecipare: l'idea è quella di disseminare le città di fiori che attirano farfalle, anche solo su un piccolo terrazzo, per creare "corridoi ecologici" per questi splendidi insetti )


Anche Legambiente ha un negozio online, dove si possono trovare gioielli, giochi come questa casetta a energia solare

e tanti altri gadget 




venerdì 22 novembre 2013

Weekend invernale sul Lago di Garda

Il lago di Garda è di una bellezza infinita, soprattutto nella parte settentrionale tra Veneto e Trentino, con quelle montagne che sembrano tuffarcisi dentro.



Eravamo stati da soli una volta a Riva del garda, la località più famosa del Garda trentino, con la scusa del mercatino di Natale della vicina Arco. L'anno scorso invece abbiamo passato il capodanno con i bambini a Malcesine, sempre nella parte nord del lago, ma in Veneto, in provincia di Verona. Magari qualcuno sta pensando a weekend lunghi o a qualche giorno da passare fuori per le prossime feste, ecco quindi un breve racconto, e tante foto, delle bellezze che abbiamo visto nella zona.


Malcesine



Avevamo scelto questa destinazione approfittando di una buona offerta trovata per  Capodanno, anche con l'idea di andare con i bambini sulla neve: infatti da Malcesine parte la bellissima Funivia Malcesine Monte Baldo, che in 10 minuti, con un dislivello di 1650 m, porta in cima al monte offrendo panorami spettacolari sul Garda. La cabina ruota su se stessa di 360 gradi.
I bambini naturalmente adorano questa salita, dentro la cabina i bambini presenti erano esaltati!

Funivia del Baldo - Foto © Funivia Malcesine Monte Baldo

Quando siamo stati noi c'era poca neve, ma erano comunque aperte le piste per i bambini: campetto giochi, slittino e scuola sci.



Malcesine è un borgo medievale, affacciato direttamente sul lago.




Per visitare il centro storico si cammina sulle vecchie strade acciottolate. 


Immancabile la visita al Castello Scaligero medievale.







dentro c'è un museo, nel quale si trova un'installazione che ricostruisce come nel XV secolo la Repubblica di Venezia trasportò le proprie navi al lago via terra nella guerra contro i Milanesi per il controllo del lago. C'è anche un piccolo Museo di Storia Naturale del Garda e del Baldo.




Si sale poi con diverse rampe di Scale in cima alla torre. 



Inutile dire che da lassù la vista sul Garda è mozzafiato.




Merita anche una visita nella vicina Lazise, altro vecchio borgo più a sud


Insomma, anche se non è nota per i mercatini di Natale (comunque quello di Arco non è molto lontano) e non è così vicina alla zona dei parchi di divertimenti, io credo che questa parte del Garda meriti sicuramente una visita! 

lunedì 18 novembre 2013

Al frantoio !

Dopo aver  collaborato nel suo piccolo alla raccolta delle olive della famiglia...


...un paio di giorni fa Daniele è potuto andare con il nonno (e me) a portarle al frantoio e vedere come si fa l'olio! 

Vi siete mai chiesti come funziona il processo di "trasformazione" delle olive in olio? E' stato bello vederne tutte le fasi, e Dani ha anche fatto qualche piccolo lavoretto anche lui, divertendosi tantissimo!

Semplificando, le fasi della produzione dell'olio nuovo sono queste:

Le olive vengono messe in una vasca: da qui un nastro elevatore le fa arrivare a una macchina in cui vengono prima defoliate e poi lavate.



Dopodichè si passa alla molitura, con due dischi di pietra che macinano le olive.




Da questo processo si ottiene una pasta che passa nella macchina gramolatrice, dove alcune pale rotanti la mescolano continuamente: questa è la fase in cui inizia l'estrazione dell'olio dalle olive.



Poi è la volta del decanter, che separa la sansa (costituita da frammenti di polpa, noccioli e scarti) dall'olio.






In quest'olio rimane comunque una percentuale d'acqua, si passa allora all'ultimo processo, una centrifuga che separa l'olio dall'acqua.

Ed eccolo finalmente, che colore meraviglioso!





mercoledì 13 novembre 2013

"Colorare" con i semi

Purtroppo ultimamente tra il tempo brutto e i lavori per la nuova casa in cui siamo impegnati, non ci sono state occasioni per escursioni e scoperte di posti nuovi... Parliamo allora di un' altra attività creativa semplice (io mi fermo a quelle facili, per cose troppo elaborate non sono portata!) che si può fare con i bambini e che ha a che fare con i materiali naturali .
Facciamo un disegno abbastanza grande e non troppo ricco di particolari. per riempirlo poi basterà prima coprire via via le varie parti del disegno con la colla vinilica, aiutandosi con un pennello, poi applicarci sopra i vari tipi di semi e aromi. Si può usare di tutto:
legumi di tutti i tipi, mais, semi di papavero, cereali vari, pepe rosa, semi di zucca, semi di lino, sesamo, cumino, quello che avete in casa.
Quelli piccoli si cospargono sulla parte del disegno interessata, poi si "scuote via" la parte in eccesso: ne resterà incollata la quantità giusta e poi si potranno fare le correzioni con più precisione.
Quelli grandi, come il mais e i semi di zucca si applicano incollandoli a uno a uno.



Questo nella foto in realtà l'ho fatto io durante un corso di formazione... non ho sottomano un altro disegno fatto dal mio bambino più grande a 4 anni e mezzo, lui aveva disegnato un albero, e avevamo fatto la chioma con il cumino e i frutti con il pepe rosa!

martedì 5 novembre 2013

Librerie frontali per i bambini

Per un bambino piccolo non è facile scegliere i libri disposti su un normale scaffale, dove si possono riconoscere sollo dalla costa. Si può realizzare molto facilmente una piccola libreria in cui i piccoli possono vedere tutta la copertina.
Quella delle librerie frontali per esporre i loro libri secondo me è una bellissima idea, sia perchè incarna la filosofia Montessori, secondo la quale i bambini devono essere autonomi anche nella scelta, nell'uso, e nel riordino delle loro cose (provate a far rimettere a posto un libro a un bambino piccolo in una libreria normale...), sia perchè può rendere davvero bella una parete della loro stanza. I libri e le librerie secondo me "fanno arredamento" anche per gli adulti, rendono pieni e colorati angoli e pareti della casa. A maggior ragione quelli dei bambini, con le loro belle copertine.
In camera dei miei bambini purtroppo non c'è molto posto, abbiamo solo due mensole frontali:



Non può contenerne molti... ci rifaremo a casa nuova (ci trasferiremo a breve...)!
Questo tipo di libreria si può realizzare a bassissimo costo perchè basta una semplice mensola "Ribba" dell'Ikea, disponibile bianca o nera, 8,50 € l'una.


Ma in rete si trovano tantissime idee per farne anche di tipo diverso, provate a cercare su Pinterest, o cercando su google anche il termine inglese "Front facing bookshelf"



Inutile dire che questo sistema può essere anche usato anche per esporre le foto o i disegni dei bambini.

venerdì 1 novembre 2013

Cosa fare in questo fine settimana lungo: alcune idee

So di essere in ritardissimo, ma forse sono ancora in tempo per elencare brevemente qualche gita da fare in questo ponte lungo:

 - Cominciamo con il Lucca Comics & Games 2013, l'evento non ha bisogno di presentazioni! Il Festival internazionale del fumetto, del cinema d'animazione, dell'illustrazione e del gioco è ormai diventato un evento nazionale e non solo; da piccolo festival di provincia per gli appassionati del fumetto, siamo passati a un grande festival internazionale, la città di Lucca si popola per qualche giorno non solo di stand dove giocare e comprare tutto quello che è legato al fumetto, al fantasy, alle saghe più famose d, ma anche di migliaia di appassionati in costume, una vera festa per grandi e piccini. C'è anche la sezione Junior dedicata ai più piccoli.




 - Ad Anghiari, il bellissimo borgo medievale in provincia di Arezzo, la 4 giorni di mostra mercato del turismo rurale, I cento gusti dell'Appennino. Un'occasione per passeggiare tra le stradine medievali, degustare e acquistare prodotti tipici del territorio.



- E' aperta a Siena da giugno, e ha avuto grande successo, ma per chi, come me, non l'avesse ancora vista questo fine settimana può essere l'occasione per per visitare la mostra di uno dei più bravi e conosciuti fotografi di National Geographic, Steve McCurry . La mostra doveva chiudere il 3 novembre, ma visto il successo è stata appena prorogata fino al 6 gennaio 2014.



 - Rimanendo a Firenze, sabato 2 e domenica 3 novembre l'associzione La Fierucola propone in p.zza Santissima Annunziata la Fierucola delle Lane di San Martino, mercatino che riprende un evento tradizionale a Firenze nel Medioevo: all'inizio di Novembre si svolgeva la grande fiera annuale dei panni di lana. Oggi sono in mostra e in vendita i prodotti della pastorizia locale, privilegiando le piccole aziende, la filatura artigianale, la tintura naturale, insomma i prodotti tradizionali del settore. Sarà possibile acquistare prodotti in lana, vedere all'opera le tradizionali macchine per tessere e filare a mano, e ci saranno musca e laboratori del feltro per grandi e bambini.



- Sempre vicino a Firenze, c'è la Sagra dei Marroni e del Vin Brulè a Monte Morello, Sesto Fiorentino

- Come sempre, il Parco delle Foreste Casentinesi organizza diversi eventi e escursioni per il weekend


Buon fine settimana lungo a tutti!